Quando si parla di Eric Prydz, la prima canzone che viene in mente a molti è sicuramente Call On Me, uscita nel 2004. È la traccia che lo ha reso famoso in tutto il mondo e che lo ha portato in cima alle classifiche in molti paesi europei. Ancora oggi è uno dei brani house più riconoscibili degli anni 2000, soprattutto grazie al suo ritmo semplice e al famoso sample vocale.

Il cuore della canzone è infatti la voce presa da Steve Winwood, campionata dal brano Valerie. Quel loop vocale ripetuto sopra una base house molto energica è diventato immediatamente iconico e ha reso il pezzo facilissimo da riconoscere anche dopo pochi secondi.

Eric Prydz

Dietro alla traccia però c’è anche una storia curiosa. Prima che Prydz pubblicasse la sua versione ufficiale, una demo molto simile circolava già nei DJ set dei Daft Punk nei primi anni 2000. Era una specie di bootleg house costruito proprio sullo stesso sample di Valerie. Non era mai stato pubblicato ufficialmente, ma alcuni DJ lo conoscevano perché veniva suonato nei club.

Quando l’idea iniziò a circolare nella scena, Prydz decise di lavorare su una sua versione. Prese il sample vocale e costruì attorno una produzione più pulita e più adatta alle radio e alle piste da ballo. Il risultato fu Call On Me, che nel 2004 esplose diventando una hit internazionale. Dalla recente intervista pubblicata su YouTube, Eric Prydz ha raccontato che la produzione di Call On Me è stata velocissima, in appena 25 minuti. La canzone è stata prodotta per divertimento come se fosse per un suo side project, diventando #1 in oltre 15 nazioni.

Un altro elemento fondamentale del successo fu il videoclip. Il video, ambientato in una palestra con una coreografia di aerobica molto provocante, diventò famosissimo e venne trasmesso continuamente su MTV. Col tempo è diventato uno dei videoclip più iconici della musica dance degli anni 2000.

La cosa più interessante è che, nonostante il successo enorme, Prydz non ha mai considerato Call On Me il brano che rappresenta davvero la sua musica. Il suo stile abituale è molto diverso: produce tracce progressive house lunghe, atmosferiche e molto costruite, spesso pubblicate con l’alias Pryda, oppure techno più scura con il progetto Cirez D.

Proprio per questo, dopo il successo della hit, Prydz ha scelto di non inseguire altre canzoni commerciali ma di concentrarsi su un percorso più artistico e underground. Negli anni è diventato uno dei DJ più rispettati nella scena elettronica, famoso anche per i suoi show audiovisivi e per il radio show EPIC Radio, dove spesso fa ascoltare musica nuova e inedita.

In un certo senso, Call On Me è quindi una specie di paradosso nella carriera di Eric Prydz: è la canzone che lo ha reso famoso in tutto il mondo, ma allo stesso tempo è anche quella che rappresenta meno il suo vero stile musicale. Call On Me non è stata mai suonata da Eric Prydz per più di 21 anni, fino a quando nel 2025 a Austin in Texas per curiosità di vedere la reazione del pubblico la suonò (Fonte: Eric Prydz Radio 025).

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