Roma continua a cercare nuovi spazi per la sua musica elettronica. Domenica 6 settembre il prossimo esperimento porta il dancefloor dentro Villa Glori, uno dei parchi storici della Capitale, con Morning Glori, un appuntamento gratuito che dalle 18:00 a mezzanotte metterà DJ set e pubblico nello stesso spazio.

In console per la prima data ci saranno Boss Doms, FIVEQUESTIONMARKS e il b2b tra Carolle, Lela Xein e Lea Semic. Nessun biglietto, nessuna venue tradizionale: per una sera il punto di partenza sarà semplicemente un parco romano.

Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante dell’iniziativa. Perché portare la musica elettronica in un luogo pubblico non significa soltanto trovare una location alternativa. Significa cambiare il contesto in cui quella musica viene ascoltata, e soprattutto chi può incontrarla.

Roma
La locandina dell’evento

Villa Glori aveva già fatto da banco di prova lo scorso giugno, quando una prima giornata musicale aveva portato migliaia di persone all’interno del parco. Un precedente che ha aperto la strada a un format destinato a far discutere, soprattutto per il rapporto tra eventi, ambiente e tutela di uno spazio con una storia particolare.

Le critiche non sono infatti mancate. Alcune realtà cittadine hanno contestato l’utilizzo del parco per eventi musicali, sollevando questioni legate all’impatto acustico, alla tutela del verde e alla presenza di animali nell’area. Dall’altra parte, organizzatori e Municipio Roma II difendono l’idea di utilizzare le ville storiche della città anche per iniziative culturali contemporanee, a patto che vengano rispettati limiti e caratteristiche del luogo.

È un confronto destinato probabilmente a ripetersi ogni volta che Roma proverà a portare la musica fuori dai suoi circuiti abituali. E forse è proprio questo il punto.

In un momento in cui festival e grandi venue continuano a crescere, l’idea di un DJ set gratuito in un parco introduce una dimensione completamente diversa: meno esclusiva, meno legata al concetto di nightlife e più vicina alla città, in particolare se Roma.

Non è necessariamente una novità assoluta. In molte capitali europee la musica elettronica fa parte da tempo della vita urbana e trova spazio in parchi, piazze e luoghi pubblici. Ma a Roma il rapporto tra musica, spazi pubblici e regolamentazione rimane ancora un terreno delicato.

Morning Glori diventa quindi interessante anche al di là della lineup. È un piccolo test per capire se un parco può trasformarsi temporaneamente in un luogo di aggregazione musicale senza perdere la propria identità.

Scopri tutti i nostri articoli delle varie sezioni.