Dopo aver annunciato l’appuntamento del 27 settembre all’Ex Base NATO di Napoli per celebrare i vent’anni di carriera di Joseph Capriati, arriva finalmente anche la lineup completa. E, come prevedibile, il producer e DJ campano ha costruito un cast che riflette perfettamente la sua visione artistica: un equilibrio tra protagonisti della nuova house europea, figure iconiche della club culture e nomi che continuano a rappresentare il lato più autentico dell’underground.
Non è una semplice celebrazione. Il ventennale di Capriati assume i contorni di un manifesto musicale che racconta l’evoluzione della scena elettronica degli ultimi anni, mettendo insieme artisti capaci di parlare a pubblici diversi ma accomunati da una forte identità sonora.

Tra gli ospiti più attesi c’è senza dubbio Chris Stussy. Il fondatore di Up The Stuss è diventato uno dei volti simbolo della nuova house europea, grazie a un sound essenziale, profondamente groove-oriented e distante dalle logiche più commerciali del genere. Dopo un 2026 che lo ha visto protagonista nei principali festival e club del continente – Italia compresa – la sua presenza conferma la volontà di Capriati di fotografare uno dei momenti più interessanti dell’attuale panorama elettronico.
Accanto a lui arriva Josh Baker, producer britannico e resident dello storico party You&Me all’Amnesia Ibiza. Negli ultimi anni Baker si è imposto come uno dei riferimenti della scena minimal-house contemporanea, costruendo un’identità riconoscibile attraverso produzioni raffinate e DJ set che mettono il groove al centro del racconto.
A rappresentare una dimensione più trasversale della musica elettronica ci sarà invece Honey Dijon, artista che continua a ridefinire il concetto stesso di house music, intrecciando disco, techno, soul e influenze afroamericane in un linguaggio unico. La sua presenza aggiunge ulteriore prestigio a una lineup che non guarda soltanto al presente, ma anche a chi ha contribuito ad ampliare i confini culturali del clubbing.
Completa il primo annuncio Quest, fondatore della label La Nota Del Diablo e nome di culto dell’underground europeo. Il suo approccio minimale e ipnotico rappresenta perfettamente quella parte della scena che continua a privilegiare ricerca sonora e profondità, lontano dalle mode passeggere.

Più che una parata di headliner, quella immaginata da Capriati sembra essere una selezione di artisti che raccontano diverse anime della musica elettronica contemporanea. Una scelta coerente con il percorso del fondatore di Metamorfosi, da sempre capace di muoversi tra techno, house e contaminazioni senza rinunciare a una precisa identità artistica.
Il 27 settembre sarà anche un ritorno alle origini. Dopo aver conquistato i palchi dei festival più importanti del mondo e consolidato il proprio status tra i DJ italiani più influenti di sempre, Capriati celebrerà questo traguardo nella sua terra, circondato da amici, collaboratori e migliaia di fan. Una festa che guarda al passato, ma soprattutto al percorso che ha contribuito a ridefinire il ruolo dell’Italia nella scena elettronica internazionale.
L’evento nasce dalla collaborazione tra International Talent e Parallel Group e si candida fin da ora a essere uno degli appuntamenti più significativi dell’autunno italiano per gli appassionati di musica elettronica.
I biglietti sono disponibili qui.
