Milano si prepara a vivere una nuova invasione firmata elrow. Dopo sette anni di assenza dal capoluogo lombardo, il brand spagnolo più riconoscibile della scena elettronica mondiale tornerà protagonista il prossimo 31 ottobre con elrow Horroween Festival, un evento che promette di trasformare Fiera Milano in un universo parallelo fatto di musica, performance e immaginazione.
Non è un semplice party di Halloween. Del resto, ridurre elrow a una festa sarebbe probabilmente il modo più sbagliato per raccontarlo. Negli anni il progetto nato dalla famiglia Arnau è diventato un vero e proprio linguaggio artistico, capace di unire club culture, teatro, installazioni, storytelling e una cura maniacale per la componente visiva. Un approccio che ha trasformato i suoi appuntamenti in esperienze collettive dove il pubblico non è soltanto spettatore, ma parte integrante dello spettacolo.
Il ritorno in Italia arriva dopo un’estate particolarmente importante per il marchio, segnata dal successo di elrow Town al Campovolo di Reggio Emilia e dell’imminente data ad Agosto di elrow XXL al Raffo Parco Gondar di Gallipoli. Ora il brand sposta il proprio immaginario verso una delle ricorrenze più iconiche dell’anno, scegliendo Milano come teatro per il debutto italiano di Horroween Festival.
La formula sarà quella tipica di elrow: una produzione su larga scala, due stage, oltre 20.000 persone attese e nove ore di musica senza interruzioni. La line up è ancora avvolta nel mistero, ma il vero elemento distintivo dell’evento sarà ancora una volta il concept, costruito attorno a un mondo narrativo completamente immersivo.

Il viaggio partirà da Roween’s Mansion, la terrificante casa del terrore che rappresenta il cuore di Horroween. Un percorso da attraversare tra tunnel oscuri, giardini popolati da zucche, boschi ricoperti di ragnatele e atmosfere gotiche, fino ad arrivare davanti al cimitero della famiglia Rowbelan. Un racconto horror che diventa scenografia, trasformando gli spazi di Fiera Milano in una vera dimensione alternativa.
Sul fronte musicale, elrow ha scelto di proporre due anime profondamente diverse. Da una parte ci sarà Hallucinarium, uno dei concept più psichedelici e visionari del brand, ispirato all’universo artistico di Alex Grey e Allyson Grey. Un’esperienza sospesa tra spiritualità, arte mistica e percezione, dove grandi figure scultoree e scenografie ipnotiche accompagneranno un sound orientato verso house, tech house e techno.
Dall’altra parte arriverà 240km/h, il progetto fondato da Adrian Mills che rappresenta una delle realtà più interessanti dell’attuale scena hard techno. Un mondo completamente opposto, più aggressivo e senza compromessi, dove techno estrema, velocità e attitudine ribelle diventano il centro dell’esperienza. Due visioni differenti, unite dalla stessa idea di fondo: vivere la musica elettronica come qualcosa di fisico e immersivo.
Ed è proprio questa capacità di creare contrasti a rendere elrow un caso unico nel panorama internazionale. Il brand riesce a convivere con mondi apparentemente lontani, passando dalla psichedelia colorata all’energia più brutale della techno, senza perdere mai la propria identità.

Con i biglietti disponibili dal 5 agosto (clicca qui) e la line up ancora da annunciare, Horroween Festival si candida a essere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno elettronico italiano. Milano è pronta a riaprire le porte a elrow: questa volta però non per una semplice notte di musica, ma per entrare dentro una storia tutta da vivere.
