Apple Music presenta una nuova identità visiva e sonora che trasforma la musica in un elemento grafico. Al centro del progetto, realizzato con Fred again.., ci sono vibrazioni, liquidi e un logo che prende forma attraverso il suono.

Apple Music cambia look e lo fa partendo da ciò che definisce la piattaforma: la musica. Il servizio di streaming di Apple ha svelato una nuova identità che comprende un wordmark aggiornato, un logo sonoro originale e un linguaggio visivo costruito attorno a onde e increspature. Un progetto sviluppato insieme all’agenzia creativa TBWA\Media Arts Lab, al produttore britannico Fred again.. e al suo collaboratore Nest Acoustics.

La nuova identità debutterà questa settimana nei contenuti originali e nella programmazione degli eventi di Apple Music, per poi estendersi progressivamente alle campagne marketing, al prodotto e alle altre esperienze della piattaforma.

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L’aspetto più interessante è il processo creativo che ha portato alla sua realizzazione. L’obiettivo era trovare un modo per rendere visibile il suono, costruendo un’identità riconoscibile ma capace di rappresentare la varietà musicale presente nel catalogo. La soluzione è arrivata attraverso un approccio sperimentale, basato su effetti pratici e riprese reali, senza affidarsi esclusivamente alla computer grafica.

Il team ha sviluppato un sistema in grado di convertire i segnali audio in vibrazioni fisiche, utilizzando un trasduttore immerso in un bagno di liquido. Frequenze e note diverse hanno permesso di osservare le reazioni della superficie, fino a individuare una combinazione sonora capace di generare movimenti visivamente distintivi. Da questa ricerca è nato il nuovo logo sonoro, progettato per essere riconoscibile anche attraverso la sua rappresentazione visiva.

Per tradurre il risultato in immagini, il team ha immerso versioni in acrilico del simbolo e del nome Apple Music in un bagno di olio minerale. La viscosità del liquido ha permesso di ottenere increspature simili a quelle di una superficie vitrea attraversata da onde sonore. Le vibrazioni hanno modificato la luce e i riflessi intorno ai loghi, creando giochi cromatici e movimenti catturati direttamente dalla telecamera.

Anche il wordmark è stato aggiornato con una versione personalizzata e più corposa del carattere SF Pro, il font sviluppato da Apple. Il risultato combina elementi coerenti con il linguaggio visivo più recente dell’azienda, tra cui l’estetica Liquid Glass, con una direzione specifica per Apple Music.

Più che un semplice restyling, il progetto prova a unire identità sonora e identità visiva in un unico sistema. In un mercato dello streaming sempre più competitivo, Apple Music punta così su un elemento distintivo che non si limita a identificare il servizio, ma cerca di tradurre in immagini e sensazioni ciò che succede quando il suono prende forma.

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