Il 27 settembre Joseph Capriati torna a casa per celebrare vent’anni di carriera con una giornata interamente costruita attorno alla sua visione musicale.
All’Ex Base NATO di Napoli, dalle 14 a mezzanotte, il DJ e producer casertano Joseph Capriati sarà protagonista di un set di 10 ore che, oltre a ripercorrere il suo percorso, lo vedrà condividere la consolle con quattro ospiti internazionali. Dopo aver annunciato i guest dell’evento, ieri è stata pubblicata la timetable, definendo una formula tutt’altro che convenzionale.
Capriati aprirà la giornata con due ore in solitaria, dalle 14 alle 16, prima di lasciare spazio a quattro speciali back to back da un’ora e mezza ciascuno. Sul suo percorso si alterneranno Quest, Josh Baker, Honey Dijon e Chris Stassy, per un totale di sei ore in B2B. A chiudere la giornata, dalle 22 a mezzanotte, saranno nuovamente due ore di Joseph Capriati.

Una struttura che porta il DJ casertano a dieci ore complessive in consolle e che, soprattutto, mette il suo set al centro dell’intera giornata. Più che una semplice celebrazione, il 27 settembre si presenta così come una lunga sessione attraverso differenti sfumature della club culture, passando dalla techno all’house e dalle sonorità underground a quelle più disco-oriented.
A condividere la consolle con Joseph Capriati saranno quattro artisti con percorsi e identità molto differenti. Quest, fondatore della label La Nota Del Diablo, rappresenta una delle anime più profonde della techno underground; Josh Baker porta invece il proprio universo house britannico, legato anche alla residency You&Me all’Amnesia Ibiza. Honey Dijon non ha bisogno di particolari presentazioni, con un linguaggio che attraversa house, disco, techno e soul, mentre Chris Stassy è tra i nomi più forti della nuova generazione e fondatore della label Up The Stuss.
Per Joseph Capriati, l’appuntamento assume anche il significato di un ritorno alle origini. Nato a Caserta, in vent’anni ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato sui palchi dei principali festival e nelle consolle dei club più importanti del mondo, mantenendo Napoli come uno dei punti fermi del proprio percorso.
L’evento di Napoli diventa con questa struttura uno dei più interessanti nel panorama europeo. Sarà semplicemente una festa per celebrare vent’anni di Joseph Capriati. Saranno dieci ore costruite attorno al suo suono, con quattro incontri in consolle pensati per mettere in dialogo generazioni, scene e linguaggi diversi.
Biglietti disponibili qui.
