A pochi giorni dall’apertura di Tomorrowland 2026, arriva una notizia destinata a cambiare uno degli elementi più iconici del festival. Le autorità belghe hanno infatti vietato l’utilizzo di fuochi d’artificio ed effetti pirotecnici durante il Weekend 1, in programma dal 17 al 19 luglio, a causa dell’elevato rischio di incendi provocato dall’ondata di caldo e dalla prolungata siccità che stanno interessando il Paese.
La notizia è stata riportata dai media locali. La decisione è stata presa dai sindaci dei comuni di Boom e Rumst, Jeroen Baert e Jurgen Callaerts, insieme alla governatrice della Provincia di Anversa, Cathy Berx, dopo un confronto con vigili del fuoco e servizi di sicurezza. Nella regione è infatti in vigore il Codice Arancione, il livello di allerta che indica un alto rischio di incendi nelle aree naturali, compreso il parco provinciale De Schorre che ospita il festival.
Inizialmente il divieto riguardava soltanto i fuochi d’artificio ad alta quota, ma dopo un nuovo incontro con le autorità competenti si è deciso di estendere il provvedimento anche agli effetti pirotecnici utilizzati sul palco. Secondo il sindaco di Boom si tratta della scelta più responsabile nelle attuali condizioni climatiche, presa con alcuni giorni di anticipo per evitare incertezze a ridosso dell’inizio dell’evento. Le autorità hanno inoltre ricordato che le autorizzazioni agli spettacoli pirotecnici sono sempre subordinate alle condizioni meteorologiche e possono essere revocate anche pochi minuti prima dell’inizio dello show.

La decisione riguarda esclusivamente il primo weekend del festival. Per il Weekend 2, in programma dal 24 al 26 luglio, non è ancora stato deciso nulla: la situazione sarà rivalutata nei prossimi giorni in base all’evoluzione delle condizioni meteo, l’allerta arancione è fino a martedì 21 Luglio.
I fuochi d’artificio rappresentano da sempre uno dei momenti più spettacolari dell’esperienza Tomorrowland, soprattutto durante le esibizioni serali sul Mainstage. L’ipotesi di sostituirli con uno show di droni luminosi è stata esclusa dalla stessa organizzazione, che ha spiegato come la vicinanza dell’area del festival all’aeroporto renda questa soluzione impraticabile.
Le autorità hanno ribadito che il provvedimento è stato adottato esclusivamente per motivi di sicurezza, sia per il rischio di propagazione di eventuali incendi sia per l’impiego straordinario di mezzi e personale dei vigili del fuoco che uno spettacolo pirotecnico richiederebbe in queste condizioni.

La notizia arriva a circa un anno dall’incendio che distrusse il Mainstage di Tomorrowland, un episodio che aveva fatto il giro del mondo. Nonostante quel precedente, il festival aveva ricevuto nei mesi scorsi il via libera per organizzare la sua 20ª edizione, dopo una valutazione congiunta effettuata da WEAREONE.world, dai comuni di Boom e Rumst e dalla Provincia di Anversa, che aveva definito il profilo di rischio dell’evento basso-moderato, senza richiedere modifiche strutturali.
Per il momento, quindi, Tomorrowland 2026 si svolgerà regolarmente, ma il primo weekend dovrà rinunciare a uno dei suoi simboli più riconoscibili. Resta ora da capire se il miglioramento delle condizioni meteorologiche permetterà alle autorità belghe di revocare il divieto in tempo per il secondo fine settimana del festival.
